100Cr6
EN/DIN: 100Cr6 / 100C6 / AISI 52100
ACCIAIO 100Cr6 COMPOSIZIONE CHIMICA MEDIA (Valori indicativi in %)
| C | Si | Mn | Cr | Mo | Ni | W | Ti | Al | Co | V | S |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1,00 | 0,30 | 0,40 | 1,50 | 0,10 | - | - | - | - | - | - |
PROPRIETÀ ACCIAIO 100Cr6
L’acciaio 100Cr6 ( 1.3505 – AISI 52100 ) è il materiale di riferimento quando si parla di componenti sottoposti a forti sollecitazioni meccaniche e ad attrito continuo, tanto da essere universalmente riconosciuto come l’acciaio da cuscinetti per eccellenza.
La sigla racchiude la sua composizione principale: circa l’1% di Carbonio (“100”) che garantisce l’elevatissima durezza dopo la tempra e l’1,5% di Cromo (“Cr6”) che aumenta la temprabilità e la resistenza all’usura.
Il punto di forza del 100Cr6 risiede nella sua capacità di raggiungere, dopo il trattamento termico, una durezza compresa tra i 58 e i 62 HRC. Questo livello di durezza lo rende praticamente immune alle deformazioni sotto carichi gravosi e ne riduce drasticamente l’usura dovuta allo sfregamento continuo e alla fatica da rotolamento. Trattandosi però di un acciaio legato ma non inossidabile, richiede una costante lubrificazione con oli o grassi per evitare l’attacco della ruggine e degli agenti atmosferici.
Per quanto riguarda la sua lavorazione, l’acciaio 1.3505 viene solitamente fornito allo stato ricotto: in questa condizione il materiale risulta sufficientemente morbido per essere tagliato, tornito o fresato con facilità dalle macchine utensili. Una volta che il componente ha assunto la forma desiderata, viene sottoposto al ciclo termico definitivo: prima la tempra in olio a circa 830-870 °C, che ne fissa la struttura ultra-dura, e subito dopo il rinvenimento a bassa temperatura, un passaggio indispensabile per scaricare le tensioni interne e prevenire rotture improvvise, preservando la massima tenacità.
IMPIEGHI ACCIAIO 100Cr6
L’acciaio per cuscinetti 100Cr6 / 1.3505 / AISI52100 trova la sua massima applicazione ovunque siano richiesti un’altissima resistenza all’usura da contatto, una spiccata durezza superficiale e una straordinaria resistenza alla fatica sotto carichi ciclici pesanti.
L’industria dei cuscinetti a rotolamento è l’applicazione per eccellenza che definisce questo materiale a livello globale; viene utilizzato per produrre elementi volventi (fere di precisione, rulli cilindrici, rulli conici e rullini ad aghi) ed anelli di contenimento (anelli interni ed esterni per cuscinetti a sfera e a rulli destinati a motori elettrici, turbine e macchinari industriali).
Altri settori di impiego dell’acciaio 1.3505 includono: il settore automotive e veicoli industriali (componenti del motore, spinotti dei pistoni, punterie, sistemi di trasmissione e sterzo, componenti del cambio, sistemi di iniezione), la meccanica di precisione e le macchine utensili (componentistica di precisione, guide lineari, alberi, mandrini, calibri).
Sebbene non sia un acciaio da utensili rapido, le sue proprietà lo rendono perfetto per specifiche attrezzature da taglio e deformazione come cilindri di laminazione (piccoli rulli per la laminazione a freddo di metalli), coltelleria industriale (lame circolari, cesoie e punzoni per il taglio di carta, cartone, tessuti e materie plastiche), normalizzati per stampi ( estrattori, spine cilindriche e coniche).
Qualità
100Cr6
Werkstoff .Nr
Stato fornitura
